Cari ragazzi e cari genitori,

la chiusura della scuola per così tanti giorni è un evento di portata davvero straordinaria, qualcosa che ricorderemo per tutta la vita. Ho quindi deciso di scrivervi queste poche righe per darvi alcune informazioni e per fare qualche piccola riflessione con voi.

Le disposizioni ministeriali guidano le decisioni che abbiamo intrapreso e che intraprenderemo in futuro. Tutte le uscite didattiche previste fino al 3 di aprile sono state annullate e siamo in attesa di avere indicazioni per quelle previste per il mese di maggio.

 

Gli edifici scolastici di ogni comune del nostro istituto sono stati sottoposti ad una radicale igienizzazione, grazie al lavoro certosino dei collaboratori scolastici, che qui ringrazio pubblicamente. Parimenti ringrazio il personale amministrativo che quotidianamente segue le attività di segreteria, perché la scuola è aperta e l’organizzazione dei servizi amministrativi continua quasi a pieno regime.

Colgo anche l’occasione per ringraziare gli amministratori dei vari comuni dell’istituto, con i quali mi sono interfacciato più del solito in questi giorni e che non hanno fatto mancare il loro prezioso supporto.

Per quanto riguarda le attività didattiche sono state date indicazioni generali al personale docente.

Ringrazio tutti gli insegnanti che attiveranno, o che hanno già attivato, forme diverse di didattica a distanza con le proprie classi, ognuno a suo modo, come meglio sa fare.

So benissimo che nessuna didattica a distanza potrà mai compensare le attività svolte in classe, ma vorremmo farvi sentire che ci siamo.

Voi ragazzi scoprirete presto che non sarà come essere a scuola, perché la scuola vive di relazioni, è fatta di relazioni, è costruita su dinamiche di classe e su rapporti umani che nessuna tecnologia didattica potrà mai soppiantare.

Gentili genitori, vi chiedo ora di fare uno sforzo per cogliere ed apprezzare il nostro impegno in questo particolare momento, determinato da un evento tanto straordinario e tanto anomalo per i nostri tempi.

Esso ci rende ora un po’ più fragili, ci fa capire che non siamo onnipotenti ma, nel contempo, dovrebbe darci la forza di reagire con autorevolezza e maggiore determinazione, cercando di infondere nei nostri ragazzi senso di sicurezza e, per quanto possibile, tranquillità.

E a voi ragazzi dico ancora di non bruciare il tempo inedito che vi viene “regalato” in queste settimane: leggete qualche buon libro, svolgete i compiti che vi vengono assegnati, rivedete quello che avete fatto finora, coltivate le vostre passioni e magari date anche un po’ di aiuto in casa.

Pensate a fondo a questa assenza costretta da scuola, per riuscire poi ad apprezzare la banale mattinata scolastica, quella di ogni giorno, che ora manca, ma che ci auguriamo ritorni a rappresentare la routine quotidiana.

Un “arrivederci a presto”

Il Dirigente Scolastico
Ferruccio Accornero