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25 aprile 2010 - Festa della Liberazione

Celebrazione della Festa della Liberazione

La Resistenza a Moncalvo e nel Monferrato

Leggi le pagine del giornale "Libero Monferrato", il n. 4, pubblicato il 15 maggio 1945 e messo gentilmente a nostra disposizione dalla Sig.ra Wanda Bacchiella in Cerruti. 
A parte l'inevitabile tono altisonante e celebrativo della prima pagina sono sicuramente molto interessanti la pagine interne, che prefigurano una Italia nuova, democratica; riflessioni nate dall'esperienza dolorosa della guerra e dei totalitarismi.

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Anche a ricordo di tutti coloro che nei giorni tumultuosi della seconda guerra mondiale hanno aderito agli ideali di libertà e democrazia ecco due giovani partigiani moncalvesi che, negli anni della maturità, abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare ed ai quali siamo stati legati da affetto e stima sinceri.

Hanno saputo portare nella loro vita i principi del rispetto del prossimo e delle istituzioni democratiche, dell'impegno civile e professionale ed un profondo senso della famiglia. Oggi non sono più con noi: ci mancano molto e vogliamo ricordarli con questa fotografia scattata verso la fine del secondo conflitto mondiale e messa gentilmente a disposizione dalla Sig.ra Wanda Bacchiella in Cerruti.

 

Partigiani moncalvesi della Brigata Monferrato


UN PATRIOTA EROICO: LAZZARO NAZZARENO LAZZARINI, un bellissimo articolo del prof. Alessandro Allemano ci aiuta a rivivere quei giorni e a non dimenticare i nostri concittadini che hanno dato la vita affinché noi potessimo vivere liberi.

Leggi l'articolo sul sito del Comune di Moncalvo...

Resistenza e revisionismo storico

Festa per la libertà ritrovata"Attenti al revisionismo storico sulla Resistenza e la Costituzione. (...) Le diocesi di Novara e di Vercelli sono preoccupate a 65 anni dalla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo che si dimentichi il sacrificio di donne e uomini, di 46.187 partigiani morti per la democrazia, di oltre 40 mila persone uccise nei campi di concentramento nazisti, di migliaia di soldati italiani che per non combattere per la Repubblica sociale finirono internati in Germania e morirono."

Leggi l'articolo di Alberto Bobbio "REVISIONISMO, MANEGGIARE CON CURA" sul sito del settimanale Famiglia Cristiana...

Il tuo spirito democratico vacilla? Rinforzalo leggendo alcune lettere dei condannati a morte della Resistenza!

P. G.

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