Libera...Mente - Mi amo? Ma quanto mi amo?
Venerdì 14 maggio alle ore 21.00 nuovo appuntamento con la Psicologa Dott.ssa Paola Scalco nei locali della Biblioteca civica F.Montanari per approfondire, nell’ambito del ciclo “Libera…mente”, il concetto di autostima o meglio “consapevolezza”.
“Mi amo, ma quanto mi amo?” questo il titolo della serata che spero invogli quanti hanno interesse a riflettere su argomenti relativi al nostro modo di essere e di relazionarci con gli altri.
Vi aspettiamo!
L' autostima è un fiore che va annaffiato ogni giorno", ha osservato con saggezza Willy Pasini. Così è, infatti, basta semplicemente entrare in contatto con se stessi, cioè osservarsi senza giudicarsi, come insegnano i grandi maestri orientali, per accorgersi che quella strana parola così carica di suggestioni, "autostima", fa riferimento a qualcosa di molto concreto che richiede tempi adeguati di sviluppo e di maturazione.
L' autostima è sempre legata alla dinamica di crescita della personalità, a quel processo complesso ed affascinante che Jung definiva "individuazione", vale a dire sano riferimento al proprio Sé.
Ma questo è appunto un percorso, nessuno nasce con il corredo di individuazione e di autostima già pronto ed incartato; ogni fase della vita richiede un training, un lavoro personale per giungere ad un livello maturo e stabile di autostima.
Stimare se stessi significa, in primo luogo, amarsi, ma guardando alla ricchezza della sfera relazionale. Partire da un io maturo e consapevole rilancia una responsabilità specifica nei confronti degli altri e fa sì che l' individualità si faccia realmente personalità. L' individualità è sempre personale, cioè relazionale in senso stretto.
Questo è il fiore, il meraviglioso fiore che va annaffiato ogni giorno.
L' autostima è un'esperienza e fare un'esperienza, in termini di psicodinamica, significa accorgersi di crescere. Significa, in primo luogo, accorgersi di vivere ed agire nel presente grazie alla propria unicità , che non ammette confronti di nessun genere, poiché essere unici significa essere "incomparabili" nel senso letterale: io sono e tanto basta!.
L' esito più affascinante e fecondo del percorso di realizzazione dell' autostima è proprio la scoperta e la ri-scoperta della propria assoluta unicità, la quale spinge la persona ad essere protagonista in modo creativo ed originale. La persona dotata di autostima autentica può definirsi persona consapevole e forse è giunto il tempo di parlare soltanto di “consapevolezza” .

